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Castelbello, con i suoi dintorni, è una splendida area escursionistica, adatta ad ogni età. Ad ogni stagione corrisponde una meta ideale. Si consideri ad esempio che dal periodo della fioritura a quello del raccolto, si può camminare per 20 km tra i frutteti, senza mai incrociare strade principali.
Inoltre Castelbello/Ciardes e da annoverare tra le aree più povere di precipitazioni di tutte le Alpi orientali. La media delle precipitazioni nell'arco degli ultimi 10 anni è di 475-490 mm. Ciò sta a significare un numero superiore alla media di giornate di sole all'anno.
Quando, durante l'estate avanzata, il sole splende più che generoso sul Monte Sole, Monte Tramontana offre con i suoi boschi silenziosi ombra e refrigerio. Mentre invece, in primavera ed in autunno, una giornata d'escursione sul Monte Sole - il nome dice già tutto - costituisce un'esperienza indimenticabile. Ai suoi piedi cresce la vite Venostana, molto apprezzata dagli intenditori; roverelle e castagni testimoniano la mitezza del clima. La visita ad un maso di montagna si rivelerà poi nella sua suggestività ed accoglienza più che una semplice sosta. Inoltre, chi presume di trovare sul Monte Sole soltanto brulli pendii, non conosce la varietà e ricchezza della flora di questi dintorni.
Altra deliziosa sorpresa nell'area escursionistica di Castelbello è costituita dai "Waale", sentieri che corrono lungo ruscelli e canali irrigui. Essi portano acqua preziosa a campi e prati. Lo spensierato vagare lungo questi sentieri può essere considerato una terapia distensiva di prima qualità.
Ci si permetta ancora di mettere in risalto un'ulteriore singolarità: i coni di deiezione che caratterizzano il paesaggio venostano. Essi sono di derivazione morenica o frutto di sedimentazioni e sui loro fianchi sono sorti probabilmente i primi insediamenti.
La diligente operosità contadina ha trasformato negli anni il fondovalle in fertili campi. La Val Venosta era considerata un tempo il granaio del Tirolo. Oggi al suo posto prosperano i pregiati frutti della Venosta che per gusto ed aroma superano ogni concorrenza.Restano da ricordare le testimonianze del periodo preistorico, sul percorso Castelbello - Platz - Monte Trumes: le pietre a forma di coppa, di cui riesce difficile spiegare il significato, probabilmente avevano una funzione magico-religiosa - e la tomba Dolmen, sulla cui imponente pietra che funge da copertura ve n'è una piccola. Questo, mutando nel suo spostamento il peso, produce un cupe suono ritmico: segnale di un'epoca che si perde nella notte dei tempi. Concludendo, ci permettiamo ancora di suggerire qualche consiglio, affinchè le Sue escursioni siano serene quanto il cielo che si staglia sul nostro magnifico paesaggio escursionistico.
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